La Fenice Volley non ha bisogno di presentazioni nel panorama pallavolistico molisano. E’ in assoluto la Società più proiettata verso alti livelli tecnici e di gioco.
Si può quindi comprendere la sorpresa quando abbiamo visto i nostri ragazzi, in palestra da soli due mesi, rimontare due set e aggiudicarsi il tie-break con estrema convinzione con un avversario di tanto rispetto, ancor più se pensiamo che due settimane prima l’amichevole pre-campionato era terminata con un secco 3-0 a favore dei pentri.
La partita si è tenuta nella bella (ma un pò carente di illuminazione) palestra dell’ITIS di Isernia.
Il primo set parte con un equilibrio fino al 15 pari, ma un blackout dei venafrani permette agli isernini di allungare fino al 24-16. Un dolore alla spalla di Mauro Mugnolo impone a coach Forte di sostituire il capitano con Mattia Nardolilli. E qui avviene il primo miracolo: piano piano il Venafro si rifà sotto e riesce ad acciuffare il 24 pari! La Fenice ottiene il 25-24, ma è subito pareggio 25-25. Solo un pò di fortuna in più e il mirabolante recupero sarebbe culminato in una incredibile vittoria di set, ma invece i padroni di casa danno la giusta accelerata e chiudono 27-25, tirando un sospiro di sollievo.
Nel secondo set, forse a causa del senso di appagamento per il grande recupero del primo parziale, il Venafro lotta fino al 15-13, ma poi si ferma letteralmente e i pentri dilagano fino al 25-13, a nulla servendo i cambi di Mugnolo per Nardolilli e di Scorpio per Delli Carpini.
L’incontro sembra avviarsi verso un epilogo amaro, ma succede qualcosa.
I ragazzi di coach Forte rientrano in campo più grintosi che mai, al contrario degli avversari, forse convinti che la partita sarebbe finita senza troppi problemi. In quest’ottica La Fenice inserisce il palleggiatore di riserva al posto di Di Pilla. Il Venafro inaspettatamente allunga fino al 15-6 (con una positiva striscia di 8 servizi di Giuseppe Delli Carpini). La Fenice corre ai ripari e rimette Pignatelli, precedentemente messo in panchina. La scelta risulta efficace, il giovane Pognatelli fa 10 punti in battuta e rimette in discussione il set. Comincia una lotta incredibile, ma emerge il maggior carattere del Venafro Volley, che procede spedito. Sul 21-18 a favore degli ospiti salta la corrente, la palestra resta semi-oscura e la partita viene sospesa per 10 minuti. Il rischio deconcentramento c’è tutto e l’inconveniente può essere un aiuto provvidenziale per i padroni di casa. Ma così non è. Masella e compagni rientrano in campo senza cali di concentrazione e chiudono 20-25.
Il quarto set all’inizio sembra equilibrato, giusto il tempo di arrivare al 9-9, ma è solo apparenza. Da quel momento il Venafro mette il turbo e taglia il traguardo indisturbato 17-25, con 8 servizi di Luigi Simeone e 5 di Marco Palumbo.
Tutta la squadra venafrana ha il morale alle stelle, è 2-2 e si va al tie-break! Una partita che sembrava compromessa, completamente riaperta. E così si entra nel clou del match, in cui nessuna squadra vuole mollare. Si procede punto a punto, ma il Venafro va in vantaggio prima del cambio campo e da quel momento non verrà più ripreso, fino alla chiusura 12-15.
Venendo alle individualità, Mattia Masella è stato bravo in regia, a muro e in battuta. Mauro è stato un grande trascinatore, ha usato con sapienza pallonetti e schiacciate. Marco ha a tratti tirato su il suo mega-muro e ha spesso arginato gli attacchi avversari e soprattutto è stato un forte stimolo per i compagni. Luigi è stato protagonista di alcune coperture e difese spettacolari (e anche di una bella schiacciata deviata dalla rete, da cui è scaturito un punto importante). Antonio ha cacciato la grinta che gli vedemmo al torneo estivo. Giuseppe ha ricevuto senz’altro meglio degli esordi (anche con un pò di fortuna, vedi i due palloni che hanno sorpassato le travi senza toccarle!). Mattia Nardolilli e Andrea nei momenti in cui sono entrati, emozione a parte, hanno dato il loro contributo. Senza dimenticare il grande tifo di Nicandro dalla panchina, che non ha smesso un minuto di incitare i compagni.
Una vittoria entusiasmante che premia il lavoro di Giuseppe Forte e fa capire quanto fossero giuste le parole che ho usato a commento della prima di campionato. Allora scrissi: “Ragazzi, vi dico che siete un bel gruppo, dovete solo credere nelle vostre qualità e impegnarvi tanto in palestra. Quando passerà l’emozione usciranno i vostri caratteri e vedrete cosa accadrà grazie alla guida di coach Giuseppe Forte“. Direi proprio che c’ho azzeccato!
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