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Under 18 maschile: il Termoli passa senza fatica 3-0 la tappa venafrana

febbraio 11, 2010 Camp U18 M 2009-2010, news 2 Commenti
Under 18 maschile: il Termoli passa senza fatica 3-0 la tappa venafrana

Non erano entrati in campo speranzosi di vincere, però i ragazzi di coach Forte neanche immaginavano di uscire con un risultato così nettamente sfavorevole: 0-3 (9-25; 7-2; 5-25).

La storia della partita è racchiusa nel netto divario tecnico tra le due formazioni, ma anche nella differenza di età (mediamente più grandi i termolesi) e nella disponibilità di giocatori (almeno due riserve Termoli, una sola noi, l’influenzato palleggiatore titolare Luigi).

Eppure nel primo set le palle che cadevano nel nostro campo erano frutto solo di coperture mancate in quanto i ragazzi di coach Mendozzi hanno approcciato al match forse un pò impauriti dalle lunghe leve del muro di Marco e Mauro. I nostri non sono stati bravi ad approfittarne e chiudere il punto nei contrattacchi. Nel secondo set sono migliorate le coperture corte, ma i termolesi hanno con astuzia giocato sui pallonetti lunghi. Nel terzo parziale, quando ormai la nostra squadra era sgretolata (anche moralmente con le solite litigate) gli schiacciatori di Termoli sono saliti in cattedra e hanno mostrato la loro bravura. Un accanimento (nello sport è giusto anche questo) in battuta sul punto debole, il piccolo Mattia Nardolilli, che ha ricevuto in modo impreciso e non è stato aiutato dai compagni, ha determinato il ko.

Per noi il campionato si chiude perchè la settimana prossima ci sarà il turno di riposo, mentre tra Termoli e Campobasso sarà sfida a distanza per la conquista del titolo.

Ora le doverose considerazioni.

Abbiamo più volte ripetuto che per noi il campionato era una prova generale per l’anno prossimo. Infatti per il 2010/2011 nessuno dei nostri ragazzi uscirà fuori quota e sicuramente si aggiungeranno nuove forze al gruppo. E’ rimandato quindi all’anno prossimo il vero bilancio per noi. Però posso dire che l’impegno che hanno messo Marco, Mauro, Mattia M., Luigi, Mattia N., Giuseppe, Antonio e Nicandro è stato tanto. Ane i loro progressi sono stati rapidi e incoraggianti. Con loro adesso giocheremo in serie C, dove si accrescerà il bagaglio di esperienza. E questa estate faremo tanto 3vs3 per tornare l’anno prossimo pronti a fare un campionato da protagonisti.

Bravi ragazzi!

Under 18 Maschile: aspettando stasera (10.2.2010) il Termoli, analizziamo la partita con Agnone

febbraio 10, 2010 Camp U18 M 2009-2010, news 4 Commenti
Under 18 Maschile: aspettando stasera (10.2.2010) il Termoli, analizziamo la partita con Agnone

Questa sera andrà in scena per il Venafro l’ultimo atto del campionato under 18 maschile. Si chiude in bellezza con un incontro in casa alle 18.30 presso la palestra dell’I.S.I.S.S. contro il Termoli.

Il divario tra le due formazioni è enorme, le squadre si trovano agli antipodi della classifica: Termoli al primo posto insieme al Campobasso e Venafro all’ultimo. Proprio la situazione di parità in vetta motiverà i nostri avversari a non concedere sconti, ma i nostri ragazzi non hanno voglia di regalare niente e entreranno in campo con fierezza e orgoglio per vendere cara la pelle.

Nella penultima partita abbiamo riportato una sconfitta 3-1 in terra di Agnone dopo un match combattuto. La nostra formazione era ridotta ai sei giocatori in campo, con il piccolo Mattia Nardolilli per la prima volta titolare assoluto (buono il suo approccio al match).

Nel primo set c’è stato equilibrio fino al 7-6 per loro, poi una serie di distrazioni nostre (un errore in battuta, un appoggio fuori, una doppia e un’invasione) hanno regalato il primo break all’Agnone e ci ha costretti al primo time-out sull’11-7. Il problema vero però è stato in fase di attacco: nonostante le buone alzate di Luigi, i nostri terminali offensivi hanno preferito piazzare le palle anziché chiuderle di potenza. La buona difesa dell’Agnone ha trovato terreno facile e ha gestito sempre proficuamente queste situazioni. Nonostante un incoraggiante contro-break che dal 16-8 ci ha fatto avvicinare al 16-11 (ace di Marco e finalmente due buoni attacchi di Mauro) e che ha costretto gli avversari a chiamare il time-out, la distanza è restata invariata fino alla fine, giunta sul 25-19.

Nel secondo set è stato sempre l’Agnone a condurre il gioco. Noi abbiamo subìto il calo di Luigi, come sempre accade quando non vede ripagata la fiducia dai suoi compagni. La copertura è stata lacunosa e ha permesso all’Agnone di fare molti punti con pallonetti, scavalcando il muro (sempre raddoppiato, va detto). Ma la nota più negativa è stata il nervosismo tra i ragazzi. Sul 21-14 per i padroni di casa abbiamo chiamato un time-out, finito il quale sembrava che la rimonta potesse cominciare dopo una bella palla piazzata da Masella e un miracoloso punto di piede di Nardolilli, che ci hanno portati 21-16. Ma una battuta fuori di Palumbo e quattro ace del capitano-palleggiatore dell’Agnone (intermezzati da un time-out nostro, che non ha sortito effetti) hanno fatto spegnere quel barlume di speranza sul 25-16.

Nel terzo set siamo corsi ai ripari con un cambio di regia. Masella e Simeone si sono scambiati i ruoli: in palleggio il primo, opposto il secondo. La cosa ha funzionato. Gli attaccanti hanno acquistato fiducia. Il Venafro prima ha staccato 1-4, subito recuperato e sorpassato 7-5, ma il controsorpasso non si è fatto attendere e sul 12-14 l’Agnone è stato costretto al time-out. Una serie di bei punti, tra cui una ace di Cioffi e due pallonetti di Palumbo, uniti a una serie di errori dell’Agnone, ci hanno fatto allungare 14-22 e hanno costretto l’Agnone al secondo time-out. Ormai però la spinta era troppa e con facilità siamo riusciti ad aggiudicarci il set 17-25.

Sembrava ci fossero tutte le premesse per assistere di nuovo ad uno scontro da 5 set, ma inspiegabilmente è uscito fuori il nervosismo. Con appoggi facili buttati fuori e invasioni (Masella), ricezioni al vento (Cioffi e Nardolilli), difese mancanti (Palumbo e Cioffi), attacchi out (Mugnolo), l’Agnone non ha trovato difficoltà a imporsi. Solo i numerosi errori in battuta degli avversari ci hanno permesso di restare nel match fino al 16-14. Ma sul 19-15 si è inceppato definitivamente il nostro gioco. Una serie di palle appoggiate (ben 7 volte) sul nostro palleggiatore, messo così fuori uso, non ci hanno permesso di rigiocare con criterio. Nel time-out è stato spiegato ai ragazzi che in questi casi la soluzione migliore era che l’ex palleggiatore, ossia Simeone, si prendesse la seconda palla al posto del centrale (come vorrebbe lo schema di gioco classico e come in effetti i nostri ragazzi stavano facendo), per permettere appunto di avere l’attacco del centrale. Ma le cose sono difficili da fare quando c’è crisi e così il nervosismo è salito. Due eccessi arbitrali (una trattenuta di Masella e una di Nardolilli che potevano anche non essere fischiate considerate tutte quelle viste in partita, soprattutto perchè hanno regalato il ventitreesimo e il ventiquattresimo punto agli avversari in questa fase così delicata per noi) hanno mandato fuori di testa il capitano Mugnolo, che è stato conseguentemente ammonito per proteste, con ciò permettendo all’Agnone di chiudere il set e la partita con il punto-sanzione: 25-16.

Le foto… U18 Pallavolo Agnone vs Venafro Volley


Clicca sulle foto per vedere il set fotografico

Il gran match under 18 va alla Fenice: 1-3 su un combattivo Venafro Volley

Il gran match under 18 va alla Fenice: 1-3 su un combattivo Venafro Volley

C’è il pubblico delle grandi occasioni, quello che non vedi in uno sport minore come la pallavolo, tanto più nei campionati giovanili, dove sei fortunato se una decina di genitori e parenti possono prendersi il pomeriggio libero. Forse un centinaio di persone accorre nella palestra dell’ISISS, richiamato dell’epica sfida Venafro Volley – Fenice Isernia. Sfida carica di intensità, fortemente aspettata da entrambe le squadre. Dalla Fenice perchè il desiderio di ribaltare il risultato di andata (2-3 per i nostri) era  enorme; dal Venafro per dimostrare che quel risultato non era stato frutto di fortuna.

E devo proprio dirlo: il match è stato all’altezza delle aspettative.

Il primo set comincia con le squadre concentrate. Entrambe sono curiose di vedere come l’avversario approccerà l’incontro ed entrambe trovano dall’altra parte della rete sei persone determinate e combattive. Lo dimostra il primo punto, chiuso dal Venafro dopo ben 7 scambi. La Fenice trova una fase più brillante che le permette di staccare 11-15, ma la rimonta non si fa aspettare: un break di 4 punti porta al pareggio e impone a coach Esposito di chiamare time-out. Sembra cominciata la riscossa dei notri, ma non è così. Al rientro in campo la Fenice fa un break di 2-10 e chiude il set 17-25.

Il secondo parziale comincia con un sostanziale equilibrio fino al 12-11 per noi. I venafrani giocano più convinti e finalmente attaccano con decisione. Un errore al servizio di Luigi, un lungo black-out in ricezione e due attacchi fuori di Marco e Antonio regalano un pesante break all’Isernia, che fa 12-19. Sono vani i due time out chiamati in questa fase da coach Forte e solo grazie (finalmente) ad una battuta sbagliata della Fenice si arresta la corsa degli avversari al 13-19. Ma è solo un attimo di respiro per il Venafro. Subito l’Isernia fa un altro break pesante (e decisivo) portandosi 13-23. Il Venafro però non ci sta e inizia una parziale rimonta, favorita da alcuni errori degli avversari, però non basta e si chiude 20-25 per la Fenice.

I nostri ragazzi entrano però decisi a non uscire a mani vuote dal match e danno tutto se stessi nel terzo parziale. Coach Forte opta per un cambio in regia: Mattia per Luigi, che sembra aver perso lucidità. Questa mossa, insieme alla gran quantità di muri di Marco e Mauro (molti dei quali passivi, cioè di quelli che inducono l’avversario a tirare fuori o a fare palle facili) sono l’arma vincente del Venafro. Mattia dà sicurezza in palleggio ed è autore di tre punti di secondo tocco. Gli avvesari provano a restare agganciati, ma il finale di Marco è strepitoso: firma sia il ventiquattresimo punto con tre attacchi conscutivi e un muro vincente, sia il venticinquesimo con una bella palla piazzata a fondo campo.

Sembra che il miracolo rimonta possa avverarsi di nuovo e si entra in campo pieni di fiducia. Dopo una sostanziale parità fino al 6-6-, purtroppo però Mattia accusa d’improvviso un malore e Giuseppe subisce un infortunio alla caviglia che non gli permette di giocare (la sostituzione mometanea con il piccolo Marria Nardolilli serve poco). I ragazzi della Fenice sono bravi ad approfittarne, non reglano niente, prendono il largo e chiudono 13-25, aggiudicandosi la piena posta in palio dei tre punti e riscattando la gara di andata.

Tutto sommato non possiamo lamentarci dei nostri ragazzi che ci hanno messo il cuore e hanno dato delle prove di gioco davvero valide. Un applauso va fatto ai ragazzi della Fenice, che hanno meritato la vittoria e che hanno dimostrato serietà in campo e fuori. La loro passione si è vista soprattutto per il desiderio di non far cadere nessuna palla in difesa e questa è stata forse la loro arma vincente.

L’appuntamento per il derby è all’anno prossimo, sperando che il pubblico risponda numeroso come ieri.

I ragazzi hanno bisogno del pubblico! Mercoledì 27 gennaio alle 18.30 la Fenice a Venafro. E a Isernia le Under 14.

I ragazzi hanno bisogno del pubblico! Mercoledì 27 gennaio alle 18.30 la Fenice a Venafro. E a Isernia le Under 14.

Forse non sarà il match d’alta classifica, ma sicuramente in sé racchiude un sapore particolare. A fronteggiarsi mercoledì (27.1.10) alle 18.30 nella palestra dell’I.S.I.S.S. di Venafro ci saranno per il campionato under 18 provinciale il Venafro Volley e La Fenice Isernia.

La gara di andata si concluse 2-3 a favore dei nostri ragazzi, dopo una prodigiosa rimonta dal 2-0.

A Isernia non aspettano altro, la voglia di rivincita è grande (anche troppa), ma qui non siamo stati pettinare le bambole nel frattempo.

Allora, amici, papà, mamme, under 14, under 16, zii, zie, nipoti, cugini e passanti: accorrete a sostenere il Venafro Volley nell’epico scontro!

Lo stesso giorno le under 14 saranno impegnate a Isernia alle 15.30 contro la Effe Sport “A”, con cui in amichevole hanno perso 3-0. Riusciranno le ragazze di coach Forte ad arginare il servizio tornado della giovane Di Nezza, che tanti danni fece in amichevole? Staremo a vedere. Di certo la giornata di domani sarà piena di interesse e di impegni per la società Venafrana. Finita la partita a Isernia tutti in macchina verso Venafro a sostenere i ragazzi!

E adesso gradirei che tutti quelli che leggono questo sito, oltre a dire la loro, commentassero questo articolo così: FORZA VENAFRO VOLLEY!!!

 

P.S.: un ringraziamento a Emilio per la bella foto che vedete in questo articolo

P.P.S: ovviamente gli allenamenti under 18 M/F non si faranno mercoledì. Per recuperare, le ragazze under 16 sono invitate a partecipare alll’allenamento di venerdì con le grandi;  i maschi under 18 a quello di giovedì con i grandi.

Under 18 maschile: la Nuova Pallavolo CB vince 3-0 sul Venafro

Under 18 maschile: la Nuova Pallavolo CB vince 3-0 sul Venafro

Per la prima giornata di ritorno del campionato under 18 maschile molisano si ritrovano a scontrarsi il Venafro Volley e la Nuova Pallavolo Campobasso, questa volta a Campobasso.

Solo un giorno prima si erano confrontate le stesse società, ma nel campionato di serie C, ed il risultato è stato analogo. In serie C i padroni di casa si aggiudicavano il match 3-1, nel campionato under 18 le giovanili del Campobasso ottengono un più secco 3-0.

Per i ragazzi coach Forte era il banco di prova per testare i progressi fatti da inizio campionato. Ed effettivamente, per quanto la partita non ha lasciato dubbi sulla maggior qualità di gioco dei campobassani, si presta ad una lettura non eccessivamente cattiva per noi. I parziali, certamente bassi (25-6; 25-10; 25-8), sono leggermente migliori della gara di andata (25-8; 25-6; 25-8), ma soprattutto il Campobasso ha avuto bisogno di più scambi per chiudere il singolo punto.

La novità di formazione sta nel palleggiatore, non più Mattia Masella, ma Luigi. Nonostante il servizio estremamente forte e preciso degli avversari, la ricezione tiene bene nel primo set e il nuovo regista esordisce in modo convincente in palleggio. Mancano però del tutto i terminali di attacco, spenti completamente tutti quanti, senza distinzione.

La tensione, seppur inferiore all’andata, c’è comunque e inciderà sull’intera gara, anche se qualche giocata non manca (alcuni muri di Mauro e Marco, qualche difesa di Luigi, un attacco di Mattia). Il Campobasso però fa pochi errori, è ben organizzata in difesa ed è micidiale nel cambio palla. Dal secondo set la ricezione dei nostri diventa approssimativa: nella migliore delle ipotesi il palleggiatore deve correre per metà campo per prendere la seconda palla. Inevitabilmente Luigi si scoraggia e il suo gioco perde di brillantezza. Il Venafro si lamenta anche di qualche svista arbitrale (la lamentela costerà una deplorazione, francamente eccessiva, da parte della commissione gare), ma nel complesso incassa una sconfitta inequivocabile.

Ora si ritorna in palestra con tanta umiltà e voglia di lasciare alle spalle la sconfitta. La prossima partita sarà a Venafro il 27 gennaio alle 18.30 contro la Fenice e, considerata la voglia di rivincita degli avversari (battuti in casa loro 2-3 all’andata), si prospetta un incontro avvincente, al quale è invitato tutto il nostro pubblico.

A BREVE VERRANNO PUBBLICATE LE FOTO DELLA PARTITA

Quando la volpe non arriva all’uva …

Quando la volpe non arriva all’uva …

Merita di essere pubblicato un gentile commento di qualche ragazzo della Fenice. E’ evidente che non ha digerito la sconfitta con i nostri ragazzi. Parleremo con il suo allenatore e i suoi dirigenti di quale individuo hanno formato. Intanto ecco cosa pensa:
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Under 18 maschile. Sconfitta con Agnone 2-3

Under 18 maschile. Sconfitta con Agnone 2-3

E’ stato necessario il tie-break per il sestetto agnonese per avere la meglio su un intermittente Venafro Volley nella gara di campionato di ieri sera svoltasi nella palestra dell’ISISS alla presenza di numerosi tifosi.

Termina 2-3 a favore degli ospiti una partita altalenante, iniziata con convinzione da parte dei nostri ragazzi, entrati in campo con la formazione base: capitano Mugnolo e e Palumbo al centro, Masella in palleggio, Simeone opposto, Cioffi e Delli Carpini martelli.
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Bella prova di carattere degli under 18 contro La Fenice. Clamoroso ribaltamento del risultato!

Bella prova di carattere degli under 18 contro La Fenice. Clamoroso ribaltamento del risultato!

La Fenice Volley non ha bisogno di presentazioni nel panorama pallavolistico molisano. E’ in assoluto la Società più proiettata verso alti livelli tecnici e di gioco.

Si può quindi comprendere la sorpresa quando abbiamo visto i nostri ragazzi, in palestra da soli due mesi, rimontare due set e aggiudicarsi il tie-break con estrema convinzione con un avversario di tanto rispetto, ancor più se pensiamo che due settimane prima l’amichevole pre-campionato era terminata con un secco 3-0 a favore dei pentri.

La partita si è tenuta nella bella (ma un pò carente di illuminazione) palestra dell’ITIS di Isernia.

Il primo set parte con un equilibrio fino al 15 pari, ma un blackout dei venafrani permette agli isernini di allungare fino al 24-16. Un dolore alla spalla di Mauro Mugnolo impone a coach Forte di sostituire il capitano con Mattia Nardolilli. E qui avviene il primo miracolo: piano piano il Venafro si rifà sotto e riesce ad acciuffare il 24 pari! La Fenice ottiene il 25-24, ma è subito pareggio 25-25. Solo un pò di fortuna in più e il mirabolante recupero sarebbe culminato in una incredibile vittoria di set, ma invece i padroni di casa danno la giusta accelerata e chiudono 27-25, tirando un sospiro di sollievo.

Nel secondo set, forse a causa del senso di appagamento per il grande recupero del primo parziale, il Venafro lotta fino al 15-13, ma poi si ferma letteralmente e i pentri dilagano fino al 25-13, a nulla servendo i cambi di Mugnolo per Nardolilli e di Scorpio per Delli Carpini. 

L’incontro sembra avviarsi verso un epilogo amaro, ma succede qualcosa.

I ragazzi di coach Forte rientrano in campo più grintosi che mai, al contrario degli avversari, forse convinti che la partita sarebbe finita senza troppi problemi. In quest’ottica La Fenice inserisce il palleggiatore di riserva al posto di Di Pilla. Il Venafro inaspettatamente allunga fino al 15-6 (con una positiva striscia di 8 servizi di Giuseppe Delli Carpini). La Fenice corre ai ripari e rimette Pignatelli, precedentemente messo in panchina. La scelta risulta efficace, il giovane Pognatelli fa 10 punti in battuta e rimette in discussione il set. Comincia una lotta incredibile, ma emerge il maggior carattere del Venafro Volley, che procede spedito. Sul 21-18 a favore degli ospiti salta la corrente, la palestra resta semi-oscura e la partita viene sospesa per 10 minuti. Il rischio deconcentramento c’è tutto e l’inconveniente può essere un aiuto provvidenziale per i padroni di casa. Ma così non è. Masella e compagni rientrano in campo senza cali di concentrazione e chiudono 20-25.

Il quarto set all’inizio sembra equilibrato, giusto il tempo di arrivare al 9-9, ma è solo apparenza. Da quel momento il Venafro mette il turbo e taglia il traguardo indisturbato 17-25, con 8 servizi di Luigi Simeone e 5 di Marco Palumbo.

Tutta la squadra venafrana ha il morale alle stelle, è 2-2 e si va al tie-break! Una partita che sembrava compromessa, completamente riaperta. E così si entra nel clou del match, in cui nessuna squadra vuole mollare. Si procede punto a punto, ma il Venafro va in vantaggio prima del cambio campo e da quel momento non verrà più ripreso, fino alla chiusura 12-15.

Venendo alle individualità, Mattia Masella è stato bravo in regia, a muro e in battuta. Mauro è stato un grande trascinatore, ha usato con sapienza pallonetti e schiacciate. Marco ha a tratti tirato su il suo mega-muro e ha spesso arginato gli attacchi avversari e soprattutto è stato un forte stimolo per i compagni. Luigi è stato protagonista di alcune coperture e difese spettacolari (e anche di una bella schiacciata deviata dalla rete, da cui è scaturito un punto importante). Antonio ha cacciato la grinta che gli vedemmo al torneo estivo. Giuseppe ha ricevuto senz’altro meglio degli esordi (anche con un pò di fortuna, vedi i due palloni che hanno sorpassato le travi senza toccarle!). Mattia Nardolilli  e Andrea nei momenti in cui sono entrati, emozione a parte, hanno dato il loro contributo. Senza dimenticare il grande tifo di Nicandro dalla panchina, che non ha smesso un minuto di incitare i compagni.

Una vittoria entusiasmante che premia il lavoro di Giuseppe Forte e fa capire quanto fossero giuste le parole che ho usato a commento della prima di campionato. Allora scrissi: “Ragazzi, vi dico che siete un bel gruppo, dovete solo credere nelle vostre qualità e impegnarvi tanto in palestra. Quando passerà l’emozione usciranno i vostri caratteri e vedrete cosa accadrà grazie alla guida di coach Giuseppe Forte“. Direi proprio che c’ho azzeccato!

L’emozione vince … ma siamo contenti

L’emozione vince … ma siamo contenti

postato da MarioV

Devo dire che ho guardato con molto orgoglio e tanta curiostà i nostri under 18.

Era chiaro, si leggeva sui loro volti, la tensione era altissima. E non posso far altro che capire cosa provavano, semplicemente ricordandomi la mia prima partita ufficiale. Gli occhi addosso, le aspettative dell’allenatore e della società, la curiosità di confrontarmi con dei pari-età.

Certo la sconfitta è stata eloquente, un 3-0 tondo tondo con parziali bassi (8-25; 6-25; 8-25), ed è persino inutile stare qui a parlare di questo o quell’errore. Il Campobasso era evidentemente più preparato, per tanti motivi. E’ una società più navigata della nostra, noi siamo al primo anno della maschile (anzi al secondo mese!) mentre loro esistono da diversi anni; loro hanno un bacino di utenza maggiore, sicuramente hanno turni di allenamento per i ragazzi più agevoli, mentre i nostri dividono lo spazio con le ragazze, con tutti i limiti, specie per l’altezza della rete.

Chiaramente non voglio sminuire i validissimi avversari. Mi è piaciuto moltissomo il palleggiatore, ma anche il n. 11 e il libero, questi ultimi addirittura ce li siamo trovati contro noi grandi in I divisione l’anno sorso. Erano ben messi in campo, con una ricezione quasi perfetta.

Però quel che prevale in me - e sono sicuro che è condiviso anche dal Presidente Carlo Nardolillo e dall’allenatore Giuseppe Forte – è l’orgoglio che ho provato perchè con la partita di ieri è tornata in campo la pallavolo maschile a Venafro per i più piccoli. Erano troppi anni che si sentiva la mancanza di una squadra. Ora c’è. Permettetemi quindi di esternare questo sentimento e di ricordare le cose buone che ho visto. So che Mattia Masella è molto più bravo, ce lo ha dimostrato al torneo estivo; sicuramente quando Luigi Simeone tornerà in palleggio riuscirà a far parlare di sé. Il piccolo Mattia Nardolilli mi ha sorpreso, l’ho visto più pronto di quanto speravo. Andrea Scorpio sono sicuro che riuscirà a sfruttare di più le sue doti fisiche, l’atleticità e la velocità. Marco Palumbo ha grandi margini di miglioramento e quando deciderà di alzare il suo chilometrico muro, prevedo tempi duri per gli avversari. Di Giuseppe Delli Carpini mi è rimasto impresso un ottimo muro e il sesto senso mi dice che è un giocatore intelligente. Mauro Mugnolo ha un carattere eccezionale, sempre pronto a incoraggiare i compagni e a caricare sè stesso (non a caso era capitano), e fra non molto, quando affinerà le doti tecniche, sarà un punto di forza della squadra. Ho avuto modo anche di osservare il carattere di Antonio Cioffi e ho motivo di pensare che già dalla seconda partita farà uscire la sua grinta, come ha fatto nella finale del torneo estivo, dove è stato un leone e non ha avuto paura di nessuno, anzi ne ha messa tanta agli altri.

Ragazzi, vi dico che siete un bel gruppo, dovete solo credere nelle vostre qualità e impegnarvi tanto in palestra. Quando passerà l’emozione usciranno i vostri caratteri e vedrete cosa accadrà grazie alla guida di coach Giuseppe Forte. L’importante ora è andare avanti e vedere mano mano i progressi.

E poi avete visto che meraviglioso tifo femminile avevate, su con la vita!

Nel post qui sotto la gallery della partita

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