IdivF: il Venafro rischia lo scivolone ma soffrendo vince 2-3 a Pescolanciano

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Non era in preventivo soffrire così tanto. Eppure la trasferta di prima divisione femminile a Pescolanciano in appena 30 minuti (il tempo di cominciare uno sconcertante secondo set) si trasforma in una lotta di nervi, frustrazione e ansia. Il divario tra le due squadre sulla carta sarebbe dovuto essere notevole. Eppure, dopo aver vinto il primo set 22-25, il Venafro Volley si trasforma nella sua brutta copia e perde il secondo e terzo set (25-21, 25-17). Se proprio dobbiamo trovare delle scusanti possiamo parlare della grandissima prova difensiva delle avversarie (veramente encomiabili) e delle piccole dimensioni della palestra. Ma questo sarebbe solo un esile alibi perché la diretta concorrente al titolo, il S. Agapito, ha vinto in quel campo 0-3. Dunque le motivazioni vanno ricercate solo nel gioco espresso. E’ anche vero che coach Panarello a causa dell’assenza (ingiustificata) di 3 delle 12 convocate si è ritrovato senza cambio per il posto quattro, fatto aggravato dall’indisponibilità per infortunio di Annalisa Petrocelli, che ha dimostrato più interesse delle convocate assenti presentandosi a tifare le compagne in stampelle. Il momento veramente drammatico è stato l’inizio di quello che sembrava essere l’ultimo parziale di gioco: il quarto. Il Pescolanciano, sull’onda dell’entusiasmo dei precedenti set vinti, si trova in vantaggio 6-2. L’idea di uscire sconfitte 1-3 pesa come un macigno e forse può significare l’addio alla corsa al titolo. Invece qualcosa nella testa delle giocatrici scatta. Gli errori vengono ridotti, gli attacchi diventano più chirurgici (molto bene Alessia De Luca) e il lavoro in difesa è quasi perfetto (migliore in campo Giulia Giannini). E così l’aggancio arriva sul 10-10 e poi è decollo: il set viene vinto 16-25 e il quinto parziale dominato 3-15. Tirato un sospiro di sollievo, si guarda all’ultimo atto del girone di andata, la partita di domenica 2 febbraio 2013 in casa contro un osso veramente durissimo: l’Eurovolley. Aspetteremo che tutti i risultati dei campi si consolideranno per capire al giro di boa chi sarà al comando.

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