Osservazioni Art. 12 – La risposta dell’Abruzzo

In risposta a quanto da noi inviato al Comitato Regionale Fipav Abruzzo, riceviamo e pubblichiamo la risposta del presidente del Comitato Fabio Di Camillo. Tralasciamo ogni commento in quanto faremo istanza per tutte le decisioni sfavorevoli prese dal Comitato abruzzese nei confronti della nostra società.

Gentile Nardolillo,

rispondo solo ora alla tua interessante comunicazione perché volevo prima addivenire ad una conclusione da parte del CR Abruzzo rispetto alla situazione che si è creata intorno a questa gara n. 484. Lo faccio oggi perché con il Comunicato Ufficiale n.7 abbiamo assunto la difficile decisione che hai avuto modo di leggere.

Ti riporto qui di seguito il percorso che abbiamo condiviso, con i vari organi del Comitato coinvolti, e che hanno portato a questa decisione.

Premessa:

Lo spirito della norma è chiaro: il CR Abruzzo ha voluto pressare le Società ad avere in campo, e non solo a referto, un certo numero di Under, con il chiaro obiettivo di favorire l’utilizzo di atleti giovani.

Questo fatto, sebbene scritto “male” è fuori discussione, perché è scritto: a riprova di questa affermazione c’è il caso della serie C interregionale, dove la stessa norma, scritta nella stessa maniera, non ha prodotto nessun problema di interpretazione. Le squadre la stanno rispettando.

Veniamo alla gara n.484.

Per tua stessa ammissione, Venafro ha interpretato la norma nello stesso modo nelle due gare disputate e pertanto, adesso, con colpevole ritardo il CR Abruzzo ha sanzionato questo comportamento. La differenza di comportamento è stata determinata da un mancato controllo del referto della prima gara. Questa attività è stata fatta nella seconda gara, e dal referto è emerso l’errore che ha comportato la perdita della seconda gara. A quel punto abbiamo ricevuto una istanza a rivedere l’omologa della Gara da parte della Società Campobasso che aveva perso la Gara n. 284 e questo ci ha messo di fronte a una decisione da prendere comunque complicata.

Abbiamo interpellato l’Ufficio Campionati di Roma che ha giudicato la cosa difficile da districare per mancanza di una casistica specifica.

La nostra Commissione giudicante ha ritenuto opportuno prendere questa decisione che tiene in considerazione lo spirito originario della norma e tutela il rispetto della stessa.

Conclusioni: ci rendiamo conto del danno che abbiamo provocato al Venafro sicuramente causato da un errore nel sistema giudicante del CR Abruzzo, soprattutto perché ha condizionato ben due gare di Campionato. Di questo siamo molto rammaricati, anche perché, paradossalmente, abbiamo visto che a referto, Venafro ha 5 atleti Under. Purtroppo non potevamo aggiungere ad un errore un altro errore e quindi la decisione è stata quella di sanzionare anche la gara n. 484.

Spero di essere stato chiaro e soprattutto spero che Venafro possa avere la possibilità, nel prosieguo del campionato, di ristabilire i valori espressi in campo.

Cordialità

Fabio Di Camillo
Presidente CR Fipav Abruzzo

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